sábado, noviembre 23, 2002

caro blog nn mi sono ancora congedata da te... ora ti ho trasferito nella sezione SCRIVENDOMI del mio sito...
http://digilander.libero.it/scrivendomi

domingo, noviembre 03, 2002

...non so dare risposte,posso solo accettarlo..
Accettare il fatto che dei bambini così piccoli siano stati strappati via alle loro famiglie,accettare che delle persone siano rimaste senza casa,senza un tetto..
vedersi crollare così lo scrigno della propria vita...della propria famiglia...
Io non so cosa dire,come esprimere il mio disagio,il mio dispiacere,il mio disappunto..
Non sono arrabbiata, e forse questo è positivo..
ho accettato la cosa,quasi mi stessi abituando all'irrazionalità della vita..
Non posso fare altro..
Non ho accusato nessuno... e soprattutto non ho accusato colui che muove i fili, che ci mette al mondo,che come ha detto ieri sera Salvatore, colui che ci usa come mezzi per diffondere l amore nel mondo..
Non mi sono arrabbiata con la religione,con Dio, ne' col governo,le istituzioni..
Ho accettato,attonita la cosa..
Come ho accettato la tragedia di Mosca,come accetto il fatto che ogni giorno decine di persone muoiano accidentalmente,o per mano di un pazzo, o per quella del fato..
Sarà questo il modo migliore per reagire agli eventi?
Riesco a lasciarmi coinvolgere dalle cose a punto tale da sentirle mie ,ma nello stesso tempo le interiorizzo e le accetto...senza farle passare per la ragione...come facevo un po' di tempo fa..
L unico punto razionale che avevo si è piagato sotto i colpi di una realtà a tratti assurda,difficile,o forse...il mio punto razionale si è piegato semplicemente alla vera vita...

lunes, octubre 28, 2002

I fatti della Russia mi hanno lasciata senza parole,ma ormai dovremmo essere abituati a tutto no?
Che dire?Vorrei poter prendere una posizione sui mezzi impiegati per liberare gli ostaggi…ma non so.. da un lato sono contenta che finalmente l incubo sia finito,da un lato non mi riesco a credere che l unica arma a loro disposizione fosse un gas che ha stroncato la vita di più di 100 persone.
Il fine giustifica i mezzi?Si ma chi aveva deciso che delle vite innocenti dovevano spezzarsi?
Ieri una giornalista russa diceva “Vorrei vedere se ci fosse stata la figlia di Putin li dentro… non avrebbe mai autorizzato una simile azione..”
La signora ha ragione,ma come altro si poteva fare…?D altronde era semplice irrompere nel teatro e sparare ai terroristi…si facile… si si,come nei film…peccato che differenza dei film i terroristi erano pronti a tirare una cordicella appesa alla cintura di tritolo…
Accanto alla domanda “Sarà stata una buona azione?è stato giusto intervenire in questo modo?” se ne affaccia un’altra…ancora più inquietante…ci sono ostaggi che non sono ne’ all obitorio ne in ospedale…Dove saranno finiti??
Le famiglie piangono uomini,donne e bambini che sono scomparsi nel nulla…Sarà vera l ipotesi che qualche terrorista è riuscito a scappare e portare degli ostaggi con se?Ma via…
Come potevano scappare,se il teatro era circondato?E per di più considerando che nel momento in cui il gruppo Alfa è irrotto nel teatro,l ha fatto partendo dal sottosuolo…
Mah… ennesimo mistero dell’ Ex-Unione Sovietica..
Beh,ora vorrei essere in Russia,parlare con le persone,capire..capire, anche se è difficile..
Caso aperto allora… speriamo on venga archiviato come la morte di migliaia di ragazzini in quel dannato sommergibile di nome Krusk….
Qui è tutto.. torno alla mia vita più semplice,più comodo…

viernes, octubre 18, 2002

Stasera avrei voglia di ascoltare questa canzone

Il ragazzo di F.De Gregori

Il ragazzo ha capelli rossi ed occhi blu.
Pantaloni corti e uno strappo proprio lì.
Amici nel quartiere non ne ha
e quando va a giocare dove va?

Il ragazzo sale molto spesso sopra un albero.
Che fa? Sceglie un ramo
e cerca il punto esatto dove muore la città.
È quasi ora di cena, quando viene giù,
suo padre ormai non lo capisce più.

E con gli occhi dentro al piatto lui,
mangia molto ma non parla mai.
Ha una luce strana dentro agli occhi
e qualcuno l'ha chiamata cattiveria.
Ma poi, chissà la gente che ne sa,
chissà la gente che ne sa,
dei suoi pensieri sul cuscino che ne sa,
della sua luna in fondo al pozzo che ne sa,
dei suoi pensieri e del suo mondo.

Il ragazzo cresce sempre solo
e non si sente solo mai.
Ha una voglia strana in fondo al cuore
che nemmeno lui lo sa.
Se sia paura o libertà,
se sia paura oppure libertà.

Il ragazzo sale molto spesso
sopra un albero che sa.
Tutto solo sopra un ramo guarda il cielo
e forse anche più in là.
È quasi ora di cena,
quando viene giù,
suo padre ormai non lo capisce più.

E con gli occhi dentro al piatto lui,
mangia molto ma non parla mai.
Ha una luce strana dentro agli occhi
e qualcuno l'ha chiamata cattiveria.

Ma poi....

jueves, octubre 17, 2002

Caro Blog,stasera ho rivisto un amico, e abbiamo parlato…troppo poco forse per recuperare tanto tempo perso..o per lo meno per raccontarci..
A dire il vero non ho intenzione di recuperare il tempo perso,avevo intenzione di dar voce a tutti quei pensieri che mi hanno affollato la testa per due anni..
In molti mi hanno consigliato di lasciarlo perdere…ma … il bene purtroppo supera ogni consiglio o orgoglio..
Se io voglio bene a Fabio,è perché lui per me ha significato tanto,è perché nonostante tutto il brutto che c’è stato ha rappresentato qualcosa di importante per me…
Per la prima volta sono stata in grado di dirgli tutte queste cose,e mi sento risollevata…
Mi sembra di avere acquistato maggiore coscienza dei passi avanti che ho fatto…
Ma i passi avanti sono un altro discorso..
Ciao blog

sábado, octubre 12, 2002

Sabato pomeriggio davanti al PC,poco entusiasmante lo so,ma sto cercando di apportare modifiche al mio sito, e intanto ascolto Carmen Consoli,e penso che sento la necessità di nuova musica,di nuovi album…di nuove emozioni e di nuovi concerti.
Ho trascurato molto la musica nell’ultimo periodo,ma gli studi mi hanno davvero tenuta lontana da tutto…
Avrei potuto chiamare tante persone,contattarle,ma ho preferito evitare distrazioni…e vi capita mai.. di non sapere più cosa volete?
Ho sentito il bisogno di contattare certe persone,avrei voluto incontrarle,ma non ho fatto nulla… chissà…forse per paura…stupida e ingiustificata aggiungerei..
Mah..la mente umana e il cuore umano sono così strani.. distorti..e complicati..
Il mio pensiero fisso è finire gli studi,ma a che prezzo?impazzire e non trovare distrazioni..
Mah mi devo dare una calmata…credo…anzi spero.

martes, octubre 08, 2002

Ho passato due giorni a rileggere i vecchi diari del Liceo,e mi sento come se avessi rispolverato qualcosa di molto vecchio.
Buffo leggere il passato,quasi scoprirlo con gli occhi del presente,come in "Ritorno al Futuro",ho intrapreso un viaggio strano,fatto di sensazioni forti ed emozioni che faticavano a trovare un nome.
Leggermi ,mentre mi chiedevo cos’avrei mai fatto in futuro,leggere le mie paure e le mie incertezze…mi ha fatto tenerezza,ma mi ha resa fiera.
Leggere le mie idee,e sentire che IO non sono cambiata,che ora è come allora…mi fa sentire fiera.
Sono una delle poche del mio gruppo di amicizie,che non ha cambiato il proprio modo di essere e di fare.E’ proprio come mi ha detto una persona un po’ di tempo fa “tu sei com’eri a 14 anni,non sei cambiata, sei sempre quella…ed è bello”
Mah, sarà valso a qualcosa rimanere sempre gli stessi, e lo capisco quando guardo negli occhi Eugenio,Simona,Lidia,quando mi scrive Toby,quando Graziano si emoziona perché era un anno che non ci si incontrava…
Si,sono fiera di me…!

Piccola parentesi,che stona con il discorso fatto sin ora..
Un anno fa ritornavo dalla Russia…e sento un miscuglio di sensazioni strane…